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martedì 22 gennaio 2013
Come sopravvivere al redditometro
Difficile se ci si intestano yacht e suv e si vola spesso. Consiglio di consumare beni e servizi non tracciabili come libri, musica, incisioni, acquarelli, biglietti del cinema e del teatro e dei musei e degli scavi archeologici, viaggi in treno pagati in contanti, cene pagate in contanti e viaggi casual senza prenotazioni, biciclette, monopattini, giacche di tweed made in GB, giacche di fustagno made in I, pecorino sardo, mozzarelle di bufala campana, cravatte di Marinella e scarpe di Mannina e, se vi resta qualcosa, mandatelo a me per ringraziarmi di avervi migliorato la vita.
gli F35 fanno cilecca
... c'è un F35 caduto su i' ggreto dell'Arno, sarà stata la grandine. In Iran non grandina mai, sembra, sicché 'un ciavéan pensato.
Peccato, pensare che bastava quanto costa un'ala per mettere in sicurezza questa specie di fiume...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-12-13/canada-rinuncia-cacciabombardieri-125735.shtml?uuid=Abw17gBH
Peccato, pensare che bastava quanto costa un'ala per mettere in sicurezza questa specie di fiume...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-12-13/canada-rinuncia-cacciabombardieri-125735.shtml?uuid=Abw17gBH
venerdì 11 gennaio 2013
smart
si può essere belli, belle in vario modo, ma che tenerezza in un giorno di pioggia sperimentare le espressioni di una bellezza indiscutibile e riconosciuta felice di essere apprezzata perché intelligente, brillante e generosa, una bellezza al quadrato, kalòs kai agatos... (lasciatelo dire a un diversamente bello)
mercoledì 2 gennaio 2013
"Né di destra, né di sinistra"
"né di destra né di sinistra..." (Mario Monti)
...mah... non può non venirci in mente quanto diceva Norberto Bobbio (ce lo ricordava Michelangelo Bovero, suo allievo, in un convegno di qualche anno fa promosso da Roberto Passini e altri) sul Partito Popolare, il partito dei cattolici, nato e morto in pochi anni fra il 1919 ed il 1925, che pure aveva rivelato al suo primo presentarsi alla ribalta della scena politica una impensata forza elettorale: anch’esso era un partito inventato ed ottenne cento deputati alle elezioni del ’19 ed aveva occupato
“uno spazio ampio e dai contorni abbastanza precisi nello schieramento dei partiti prefascisti presentandosi insieme come antiliberale e antisocialista e ponendosi quindi fra liberali e socialisti come terza forza come partito interclassista e centrista” (Bobbio)
Ma con la dizione "partito antiliberale e antisocialista" i liberal-socialisti allora indicavano semplicemente... il fascismo!
...mah... non può non venirci in mente quanto diceva Norberto Bobbio (ce lo ricordava Michelangelo Bovero, suo allievo, in un convegno di qualche anno fa promosso da Roberto Passini e altri) sul Partito Popolare, il partito dei cattolici, nato e morto in pochi anni fra il 1919 ed il 1925, che pure aveva rivelato al suo primo presentarsi alla ribalta della scena politica una impensata forza elettorale: anch’esso era un partito inventato ed ottenne cento deputati alle elezioni del ’19 ed aveva occupato
“uno spazio ampio e dai contorni abbastanza precisi nello schieramento dei partiti prefascisti presentandosi insieme come antiliberale e antisocialista e ponendosi quindi fra liberali e socialisti come terza forza come partito interclassista e centrista” (Bobbio)
Ma con la dizione "partito antiliberale e antisocialista" i liberal-socialisti allora indicavano semplicemente... il fascismo!
giovedì 27 dicembre 2012
Risposte del perfetto candidato
Sulle pagine di Repubblica - Firenze sono pubblicate le risposte a dieci domande ai candidati alle primarie per le liste al Parlamento di PD e SEL: io ho inviato le mie che penso saranno pubblicate a breve, intanto le copio qui, consapevole del rischio del ridicolo, di rispondere tutti suppergiù allo stesso modo, o di passare per Suleiman el Kanuni...
Le risposte degli altri candidati su
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/12/27/news/imu_sanit_giustizia_lavoro_ecco_le_risposte_dei_candidati-49506837/
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/12/27/news/imu_sanit_giustizia_lavoro_ecco_le_risposte_dei_candidati-49506837/
Le risposte di Paolo Solimeno, candidato al Senato nelle primarie di SEL del 29 dicembre
(per sapere dove si vota vai su www.seltoscana.it o su www.selfirenze.org )
1) Patrimoniale sì o no? Se sì, di
quale entità?
Sì, direi progressiva, massimo fino
all'1%. Fra evasione
e imposte indirette (inique per definizione) il sistema fiscale
attuale è incostituzionale: la patrimoniale è giusta (non lo
sarebbe in un sistema equo perché il reddito sarebbe già tassato)
purché esenti la prima casa e permetta di rivedere l'IMU.
2) Il salario minimo può sostituire
il sistema di ammortizzatori sociali fin qui conosciuto?
Sono favorevole a introdurlo,
affiancato da ammortizzatori sociali straordinari. Il salario
minimo,
in vigore in buona parte dell'UE, è in funzione dello sviluppo
della
società, non sostiene solo gli individui privi di lavoro, ma la
loro
dignità e i loro progetti di vita.
3) Indichi uno strumento per
combattere l’evasione fiscale.
Può servire il controllo informatico
incrociato di ogni spesa, la moneta elettronica sin da 500 euro,
la deducibilità generalizzata. Ma una cultura del pubblico e del
senso civico che sta dietro il pagare le tasse, contribuendo al
benessere generale, è la prima risorsa contro evasione e
corruzione.
4) E’ d’accordo o no a mantenere il divieto di fecondazione eterologa contenuto nella legge 40?
Contrario al divieto: la legge 40,
seppur riformata dalla Corte Costituzionale, esprime una
concezione
fideistica dello stato che antepone i diritti dell'embrione a
quelli
degli individui che desiderano procreare. E sacrifica la ricerca e
il
diritto alla salute.
5) Imu: è d’accordo sulle
esenzioni previste per la Chiesa e gli enti no profit?
No, l'esenzione è troppo ampia e la
Chiesa cattolica gestisce attività a fine di lucro che non
meritano
alcun favore. Purtroppo in Italia si fa fatica a rispettare allo
stesso modo tutte le fedi e, al contempo, a relegarle nell’ambito
spirituale. Chi pagherebbe la sanzione UE?
6) Sanità: va bene il sistema
attuale o va aumentato il contributo a carico del singolo
paziente in
base al reddito?
Un fisco equo non richiede alcun
carico
aggiuntivo per le prestazioni sanitarie; e introdurlo oggi, con
milionari che dichiarano di essere in miseria, non sarebbe equo.
La
sanità deve rimanere pubblica, come la scuola. E finanziata dalla
fiscalità generale.
7) E’ favorevole al matrimonio
gay? E all’adozione da parte di coppie gay?
Favorevole a entrambe le possibilità:
giusto aprire il matrimonio agli omosessuali, c'è un ampio fronte
che lo chiede, dà diritti chiari a chi vuol vivere stabilmente
insieme. E perché temere l'adozione, se si autorizzerà con tutte
le
cautele già previste per le coppie eterosessuali?
8) E’ pronto a tagliarsi
l’indennità da parlamentare? Se sì, di che cifra? E a quanto
ridurrebbe il numero dei parlamentari?
Bisogna ridare dignità e
rappresentatività al parlamento, basta nominati e strapotere
dell'esecutivo. Ridurrei del 30% lo stipendio. Farei della Camera
l'unica assemblea legislativa e rappresentativa, ridurrei da 635 a
500 i deputati (vuol dire 1 ogni 100.000 elettori), da 315 a 150 i
senatori.
9) E’ favorevole a una legge che
riconosca subito diritti di cittadinanza ai figli di immigrati
nati
in Italia, secondo il principio dello ius soli?
Sì, sono favorevole. Gli immigrati non
possono esser considerati merce, forza lavoro per mansioni umili
da
cacciare quando non servono: solo se garantiamo loro, specie ai
loro
figli, una prospettiva di vita possiamo costruire una società
prospera e serena.
10) In che modo correggerebbe le
norme
anti-corruzione approvate dal parlamento, che lo stesso Monti ha
definito insufficienti?
Nel codice penale c'era già molto, il
problema è l'applicazione. Nella nuova legge poi il nuovo reato di
concussione per induzione ha una prescrizione ridotta; va
riscritto
il reato di falso in bilancio perché sia davvero perseguibile e
servono strumenti di controllo delle spese degli enti pubblici.
domenica 23 dicembre 2012
Finalmente si vota! Perché sono candidato alle primarie di SEL del 29.12.2012
Sono candidato alle primarie di Sinistra Ecologia e Libertà in Toscana, nella lista per il Senato.
Se voterete per me sarà per sostenere obiettivi per cui ho sempre lottato nella sinistra e con gli amici del Comitato per la Costituzione e dell’ associazione dei Giuristi Democratici:
- difendere e attuare la Costituzione, tutta, la Prima e la Seconda parte, i principi di laicità, di uguaglianza e di solidarietà, un fisco equo e progressivo, i diritti civili, il ripudio della guerra,
- ripristinare i diritti dei lavoratori e dei sindacati, istituire un reddito di cittadinanza, rafforzare la sanità e la scuola pubbliche e per tutti
- cancellare il “Porcellum” e ogni legge ad personam, promuovere il pluralismo nell’informazione pubblica e privata, l’indipendenza della magistratura, approvare delle serie leggi sul conflitto d’interessi e sulla corruzione
- promuovere una Costituente per un’Unione Europea democratica che persegua lo sviluppo sostenibile e la giustizia sociale, non il pareggio di bilancio e il tramonto del welfare.
Credo che la drammatica crisi economica e sociale non possa esser combattuta senza affrontare anche la crisi democratica e civile: ridare dignità al lavoro ridotto a merce, credere nelle fonti rinnovabili e nella difesa del territorio, piuttosto che nella flessibilità e negli F35, vuol dire credere in una società giusta e plurale e in una democrazia rappresentativa che lavora per il bene comune e segni una radicale discontinuità con gli anni del berlusconismo interpretati da Monti in modo solo un po’ più dignitoso.
Esprimere una preferenza alle primarie del 29 dicembre è poi l’unico modo per concorrere a determinare le liste nonostante la legge elettorale.
Qualcosa su quel che penso potete trovarlo anche su http://pillole.blog.kataweb.it/ un blog di pensieri sporadici non da candidato (nemmeno questo lo è), ma da cittadino di sinistra pessimista e critico.
Critico anche verso SEL quando non ha tentato di lavorare con tutta la sinistra ed ha stretto l’alleanza col PD sin dalle primarie del 25 novembre (rischiando che vincesse Renzi); quando ha sostenuto il referendum elettorale sbagliato (quello di Veltroni invece che quello di Passigli). Eppure sono fiducioso nella possibilità di far vincere un centrosinistra efficace e indipendente, che svolti davvero dopo vent’anni di berlusconismo e dopo Monti, e di tenere aperto il dialogo e la collaborazione con tutta la sinistra di partiti, associazioni e movimenti per migliorare la società e la politica, o almeno ci provo…
Paolo Solimeno
lista del Senato, collegio della Toscana
le primarie di SEL si tengono il 29 dicembre 2012 nelle sezioni di tutta Italia, quelle di Firenze e della Toscana le trovate su questi siti:
www.selfirenze.org
www.seltoscana.it
giovedì 22 novembre 2012
l'associazione Noi Link cos'ha fatto per Renzi?
Noi Link: 730.000 euro di finanziamenti da privati (ignoti) negli annti 2007-2011 all'associazione vicina a Renzi. Sono gli anni delle primarie a sindaco, della campagna elettorale e della preparazione alle primarie. Ad esempio nel 2009, dice il consigliere comunale fiorentino Tommaso Grassi, l'associazione ricevette 175.400 euro, l'anno prima 142.500. Tanto per capire, il limite di spesa per ciascun concorrente alle primarie a sindaco che si tennero quell'anno era 40.000 euro.
http://www.gonews.it/articolo_165285_Finanziamenti-Renzi-Grassi-Lassociazione-Link-vicina-al-sindaco-ha-incassato-730mila-euro-in-anni-Vogliamo-nomi.html#.UK5d9jYN6EA.facebook
E non solo:
http://altracitta.org/2012/10/31/i-conflitti-dinteresse-di-renzi-tra-amici-aziende-e-famiglia/
Ma è da ingenui fare le pulci al poco che si trae dalle notizie. Un modo di far politica così spregiudicato e arrogante lascia poco spazio alla protesta, se una società non è in grado di riconoscerlo e marginalizzarlo in tempo, quello si mangia tutto.
http://www.gonews.it/articolo_165285_Finanziamenti-Renzi-Grassi-Lassociazione-Link-vicina-al-sindaco-ha-incassato-730mila-euro-in-anni-Vogliamo-nomi.html#.UK5d9jYN6EA.facebook
E non solo:
http://altracitta.org/2012/10/31/i-conflitti-dinteresse-di-renzi-tra-amici-aziende-e-famiglia/
Ma è da ingenui fare le pulci al poco che si trae dalle notizie. Un modo di far politica così spregiudicato e arrogante lascia poco spazio alla protesta, se una società non è in grado di riconoscerlo e marginalizzarlo in tempo, quello si mangia tutto.
martedì 20 novembre 2012
Primarie mai più (dopo il dibattito dei "Fiction Five" su sky tv)
11 novembre, sul canale Sky, il dibattito dei Fiction Five: apprezzo lo sforzo di tutti di non ingiuriarsi e di mostrare una coalizione coesa… ma c’erano diverse finzioni un po’ fastidiose. Ovviamente c’è chi finge più di altri.
Credo che chi finge meno non solo si mostri più corretto e onesto, doti che possono piacere, ma dimostri di non disprezzare l’intelligenza degli elettori, doti che dovrebbero piacere.
Tra le finzioni maggiori la presa di distanza da Marchionne, da Casini, dal finanziamento ai partiti, dalla corruzione.
- dopo aver condotto delle primarie per la candidatura a sindaco da nababbo (2009) - secondo un copione prevedibile, vista la scarsa incisività delle regole e la mancanza di sanzioni utilizzabili, oltre all’improbabile esclusione del candidato http://www.forumcostituzionale.it/site/i… ),
- dopo aver speso 20 milioni per rappresentanza quando era presidente della provincia di Firenze fra il 2004 e il 2009 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-29/renzi-spese-provincia-conto-200455.shtml?uuid=AbiH09xG ,
- dopo aver ricevuto una condanna per danno erariale dalla Corte dei Conti per aver assunto gente senza alcuna qualifica http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/08/05/557690-assunti_senza_qualifiche.shtml
adesso si mostra disinvoltamente grillino nel voler azzerare il finanziamento pubblico ai partiti. Credo che qualunque altro politico con questa “storia” avrebbe dei problemi, salvo… salvo chi sa cavalcare l’onda del paradosso, chi ha la faccia più tosta dell’evidenza e può contare su sostenitori solidi e interessati. Salvo Berlusconi e Renzi.
Non è l’unico che finge, beninteso, gli strali di Zagrebelsky se li merita buona parte del mondo della politica. Però l’inganno è tale da indurre a ripetere e diffondere le pecche di questo finto giovane che non ritengo un delinquente, ma un trasformista, un brillante intrattenitore e un pessimo politico che ha sbagliato non solo schieramento - come sono convinti gli elettori di destra che stanno superando perfino l’imbarazzo di iscriversi alle primarie del centrosinistra - ma ha sbagliato proprio mestiere.
Perché anche una destra decente, in questo Paese, si meriterebbe un leader diverso e migliore. Perché anche la destra dovrebbe liberarsi dal berlusconismo e perché il berlusconismo è una sofferenza della società, non della politica.
Arriveremo disgustati alle primarie del centrosinistra del 25 novembre e probabilmente stremati a quelle del centrodestra, peccato perché dopo la fiction la farsa almeno ci farebbe sorridere…
Credo che chi finge meno non solo si mostri più corretto e onesto, doti che possono piacere, ma dimostri di non disprezzare l’intelligenza degli elettori, doti che dovrebbero piacere.
Tra le finzioni maggiori la presa di distanza da Marchionne, da Casini, dal finanziamento ai partiti, dalla corruzione.
Ammonisce Zagrebelsky: “Nella politica, che è il luogo delle scelte e delle responsabilità, dovrebbe valere la regola: tutte le parole che dicono ciò che non può che essere così, sono vietate. Non vogliono dire nulla riforme, moralità, rinnovamento, innovazione, merito, coesione, condivisione, giovani, generazioni future, ecc.: vuota retorica del nostro tempo che tanto più si gonfia di “valori”, tanto più è povera di contenuti. Chi mai direbbe d’essere contro queste belle cose?”
In particolare è insopportabile vedere la faccina di Matteo Renzi che,- dopo aver condotto delle primarie per la candidatura a sindaco da nababbo (2009) - secondo un copione prevedibile, vista la scarsa incisività delle regole e la mancanza di sanzioni utilizzabili, oltre all’improbabile esclusione del candidato http://www.forumcostituzionale.it/site/i… ),
- dopo aver speso 20 milioni per rappresentanza quando era presidente della provincia di Firenze fra il 2004 e il 2009 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-10-29/renzi-spese-provincia-conto-200455.shtml?uuid=AbiH09xG ,
- dopo aver ricevuto una condanna per danno erariale dalla Corte dei Conti per aver assunto gente senza alcuna qualifica http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/08/05/557690-assunti_senza_qualifiche.shtml
adesso si mostra disinvoltamente grillino nel voler azzerare il finanziamento pubblico ai partiti. Credo che qualunque altro politico con questa “storia” avrebbe dei problemi, salvo… salvo chi sa cavalcare l’onda del paradosso, chi ha la faccia più tosta dell’evidenza e può contare su sostenitori solidi e interessati. Salvo Berlusconi e Renzi.
Non è l’unico che finge, beninteso, gli strali di Zagrebelsky se li merita buona parte del mondo della politica. Però l’inganno è tale da indurre a ripetere e diffondere le pecche di questo finto giovane che non ritengo un delinquente, ma un trasformista, un brillante intrattenitore e un pessimo politico che ha sbagliato non solo schieramento - come sono convinti gli elettori di destra che stanno superando perfino l’imbarazzo di iscriversi alle primarie del centrosinistra - ma ha sbagliato proprio mestiere.
Perché anche una destra decente, in questo Paese, si meriterebbe un leader diverso e migliore. Perché anche la destra dovrebbe liberarsi dal berlusconismo e perché il berlusconismo è una sofferenza della società, non della politica.
Arriveremo disgustati alle primarie del centrosinistra del 25 novembre e probabilmente stremati a quelle del centrodestra, peccato perché dopo la fiction la farsa almeno ci farebbe sorridere…
outing per Vendola (... le primarie, questa resistibile idiozia)
con tutto il fastidio che ho per le primarie,
con il disgusto per i partiti personali cui in mancanza di meglio mi trovo pure iscritto perché anche quando sono basati su un’ottima persona non riescono ad aggregare gente davvero libera e a organizzarsi democraticamente,
pur sapendo dell’effetto che di solito fa su molti il ricatto del voto utile,
con la stima che ho per bersani,
considerando quanto sia idiota il ragionamento di Flores d’Arcais e quanto questo mi stia spingendo a far scelte calcolando solo il loro valore diretto,
con la simpatia per Nichi Vendola rinnovata dall’ultima intervista televisiva,
con il fastidio per il centrismo inconcludente che darebbero alleanze con gli ex dc di api e udc come presto ci dimostrerà la regione Sicilia,
sapendo come i guai d’oggi richiedano politiche lucide libere e coraggiose o tanto vale lasciar fare ai tecnici,
con l’urgenza di non attendere l’esito giudiziario che poi è troppo facile o poco credibile dire se non avesse l’avrei votato,
mi son deciso che se s’arriva vivi alle primarie voto per Nichi Vendola. Ecco.
con il disgusto per i partiti personali cui in mancanza di meglio mi trovo pure iscritto perché anche quando sono basati su un’ottima persona non riescono ad aggregare gente davvero libera e a organizzarsi democraticamente,
pur sapendo dell’effetto che di solito fa su molti il ricatto del voto utile,
con la stima che ho per bersani,
considerando quanto sia idiota il ragionamento di Flores d’Arcais e quanto questo mi stia spingendo a far scelte calcolando solo il loro valore diretto,
con la simpatia per Nichi Vendola rinnovata dall’ultima intervista televisiva,
con il fastidio per il centrismo inconcludente che darebbero alleanze con gli ex dc di api e udc come presto ci dimostrerà la regione Sicilia,
sapendo come i guai d’oggi richiedano politiche lucide libere e coraggiose o tanto vale lasciar fare ai tecnici,
con l’urgenza di non attendere l’esito giudiziario che poi è troppo facile o poco credibile dire se non avesse l’avrei votato,
mi son deciso che se s’arriva vivi alle primarie voto per Nichi Vendola. Ecco.
Per uno statuto democratico dei partiti
è il titolo di un convegno organizzato dai Giuristi Democratici e tenutosi a Roma (al brutto palazzo del Tribunale penale) l’11 maggio 2012.
Si è discusso di- La forma partito: il partito delle tessere, il partito autocratico, il centralismo democratico. Modelli a confronto e possibili alternative.
- Lo statuto democratico del partito. Il partito aperto, il partito partecipato. Movimentismo e partiti. Il regime delle incompatibilità e della rotazione delle cariche dirigenziali.
- Partito, parità di genere e cittadinanza allargata.
- Il partito e lo Stato. Contaminazione, immedesimazione, separazione.
- Il finanziamento privato e pubblico della vita di partito.
Obiettivo dell’incontro era di avviare una redazione condivisa di una serie di norme imprescindibili per definire democratico lo statuto del partito.
Copio sotto il link di youtube al mio intervento, da lì si possono trovare interessanti interventi di Gaetano Azzariti, Giovanni Incorvati, Dario Rossi, ecc.:
http://www.youtube.com/watch?annotation_id=annotation_133965&feature=iv&src_vid=xiL346E8De0&v=VafLCKSa7F4
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